Thursday 23rd May 2013,
CreativeProMag

Tutorial: “Invecchia un ritratto con Adobe Photoshop”

admin May 22, 2012 Inspiration No Comments

Questo tutorial di maggio, offerto da CreativeProShow è stato realizzato da Fabio Timpanaro, progettista grafico, illustratore digitale e insegnante di Adobe Photoshop presso l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma.

CreativeProShow organizza eventi formativi d’alto livello per digital imaging e freelancing.
La mission è quella di ispirare le persone attraverso l’esperienza e la condivisione del workflow di professionisti affermati nel settore creativo.

Materiali utilizzati
Andreas Gradin / Fotolia.com
Warren Goldswain / Fotolia.com
JPagetRFphotos / Fotolia.com
Viktor Kuryan / Fotolia.com
magann / Fotolia.com
JPagetRFphotos / Fotolia.com
len44ik / Fotolia.com

Tutorial

STEP 1:
 Apriamo il file di Andreas Gradin / Fotolia.com e cominciamo ad elaborare una strategia d’intervento basandoci sulle caratteristiche fisiche del soggetto che vogliamo invecchiare. Le principali aree di intervento saranno i segni d’espressione, gli occhi e lo sguardo in generale, il naso, i capelli, eventuali barba o baffi come nel nostro caso e ovviamente anche l’abbigliamento, sarebbe quantomeno curioso ritrarre un distinto ottantenne con una maglietta da teen-ager!

La prima cosa da fare è sicuramente  ridisegnare la forma e le proporzioni del viso in base alla nostra ipotesi di invecchiamento. A tal fine, per poter aumentare le dimensioni delle varie zone del viso [come ad esempio il naso o le sopracciglia] senza perdita di qualità e di risoluzione, ridimensioniamo e riduciamo le dimensioni complessive del nostro documento di lavoro. Tuttavia prima di farlo creiamo un duplicato andando sul menù principale>IMMAGINE>DUPLICA per creare una copia del nostro documento di lavoro con le misure originali che utilizzeremo come pool per selezionare e copiare gli elementi che vogliamo ingrandire evitando in questo modo di selezionarli nel documento originale e di doverli ingrandire tramite gli strumenti di trasformazione, passaggio che ridurrebbe la qualità della porzione di immagine che abbiamo copiato e modificato.
Il file originale ha una dimensione in pixel di 2832×4256, creiamo dunque un duplicato e con questo selezionato andiamo su menù principale>IMMAGINE>DIMENSIONI IMMAGINE dando una nuova misura di altezza pari a 3000 px come mostrato nella figura sottostante:

REMINDER: a seconda dell’utilizzo finale che faremo del nostro file, per avere una profondità colore decisamente più ampia e sfruttarla al meglio potremmo convertire la nostra immagine di partenza da 8 a 16 bit andando sul menù principale>IMMAGINE>MODO>16 BIT/CHANNEL. A questo punto, per sfruttare al meglio l’enorme quantità di informazioni tonali disponibili a 16 bit possiamo selezionare un profilo colore RGB a gamut ampio, come ad esempio il Prophoto RGB. Per cambiare il profilo colore andare su menù principale>MODIFICA>CONVERTI IN PROFILO e dal menù a discesa “SPAZIO DI DESTINAZIONE” della nuova finestra di dialogo selezionate “ProPhoto RGB”.

STEP 2:
 Chiamiamo il file originale “INVECCHIAMENTO” e la copia “POOL”.
Adesso selezioniamo anche in maniera approssimativa [potete addirittura utilizzare lo strumento LAZO dalla barra degli strumenti] i vari elementi del viso che vogliamo ingrandire nel documento ridimensionato “INVECCHIAMENTO”. Dopo aver chiuso la selezione ricordiamoci di andare sul menù principale>SELEZIONE>MODIFICA>SFUMA, impostando un raggio medio basso [ricordatevi che tutti i valori numeri che adopereremo sono direttamente proporzionali alle dimensioni complessive del nostro documento di lavoro, più è grande il documento più grande sarà il valore che utilizzeremo]. L’utilizzo della sfumatura vi consentira di copiare ed incollare il naso con un risultato già realistico senza dover necessariamente utilizzare le maschere di livello. L’unica cosa che dovremo fare sarà riposizionare il nostro elemento ed eventualmente ridimensionarlo utilizzando il comando menù principale>MODIFICA>TRASFORMA

QUICK TIP: un modo rapido per migliorare i bordi delle vostre selezioni senza utilizzare lo strumento “MIGLIORA BORDO” è quello di caricare la selezione e andare su menù principale>SELEZIONE>CONTRAI o ESPANDI [se il contenuto sta dentro la selezione attiva nel primo caso o se si trova all’esterno nel secondo] e poi di nuovo menù principale>SELEZIONE>SFUMA, inserendo un raggio piuttosto piccolo, a volte anche compreso tra lo 0,2 e lo 0,8. Più alto è il valore di questo raggio più i contorni della vostra selezione saranno sfumati.

Ripetiamo questa operazione con diversi parti anatomiche. Nello specifico ho copiato ed incollato: naso, bocca, orecchi e fronte per simulare un pò di stempiatura. Ho anche copiato e incollato le sopracciglia considerando che con l’avanzare degli anni si infoltiscono e seguono i movimenti del visto. A tal fine, per piegare verso il basso il loro andamento ho utilizzato il comando menu principale>MODIFICA>TRASFORMA, tasto destro e dal menù a comparsa “Altera”. Comparirà una griglia di trasformazione che segue i criteri di spostamento delle curve di Bezier.

A questo punto, cercando di non esagerare con le traformazioni e di rispettare le proporzioni dovreste avere un file di questo tipo:

STEP 3:
 Per completare la trasformazione dei tratti somatici utilizzeremo adesso il famigerato filtro fluidifica che si trova su menù principale>FILTRO>FLUIDIFICA. Si tratta di un filtro che consente di deformare i pixel delle nostre immagini a nostro piacimento, come se avessimo tra le mani della creta. Nella nuova versione CS6 di Photoshop il filtro ha subito radicali miglioramenti, come ad esempio la possibilità di utilizzare i comandi rapidi da tastiera per modificare le dimensione del pennello [alt+shift + click e spostamento orizzontale mouse], pennelli con diametro fino a 15.000 pixel, la possibilità di visualizzare in tempo reale le modifiche effettuate anche su file di grandi dimensioni e sopratutto una barra degli strumenti ridotta alle funzioni davvero utili.

A questo punto dovremmo avere la nostra foto di partenza e una moltitudine di livelli, possibilmente rinominati e magari organizzati all’interno di un gruppo di livello che contengono le varie parti anatomiche che abbiamo aggiunto. Selezioniamo il livello visibile che si trova più in alto e utilizzando il comando MELA+ALT+SHIFT+ E creiamo un nuovo livello che contiene al suo interno la somma visibile di tutti i livelli sottostanti pur mantenendo questi ultimi. Rinominiamo il livello in “MERGED” e duplichiamolo per sicurezza. Selezioniamo questo nuovo livello, che chiameremo “FLUIDIFICA” e andiamo su menù principale>FILTRO>FLUDIFICA. Sulla parte in alto a sinistra della finestra troveremo la barra degli strumenti dedicata e utilizzando gli strumenti “ALTERA AVANTI”, “PIEGA” e “SPINGI A SINISTRA”, preferibilmente con dimensioni del pennello medio grandi e una densità del pennello non troppo alta disegnamo sul viso del nostro soggetto per rimpicciolire gli occhi, ridisegnare l’ovale del viso, aumentare la stempiatura e così via.
Unico accorgimento necessario è l’utilizzo degli strumenti “MASCHERA AREA FISSA” E “RILASCIA MASCHERA” che ci consentono di congelare temporaneamente delle area dell’immagine in modo che queste vengano preservate dagli effetti del filtro fluidifica. Una volta fatto selezioniamo “RILASCIA MASCHERA” e cancelliamo le aree protette per modificarle a loro volta.

Il risultato dovrebbe essere qualcosa del genere:

che complessivamente, rispetto alla foto iniziale, avrà questo aspetto:

STEP 4:
 Entriamo adesso nel vivo del tutorial: come facciamo dunque a “invecchiare” il nostro soggetto?
La risposta, e la tecnica che ne consegue, è molto semplice: attraverso le maschere di livello.
Le maschere di Photoshop sono probabilmente uno degli strumenti più potenti e versatili a nostra disposizione che ci consentono di mescolare tra loro più immagini in maniera assolutamente realistica. Per creare una maschera di livello selezionate all’interno della palette livelli, il livello che volete mascherare e andate sul menù principale>LIVELLO>MASCHERA DI LIVELLO e a questo punto scegliete “MOSTRA TUTTO” o “NASCONDI TUTTO”. La prima opzione vi consentirà di mantenere visibile il contenuto del vostro livello e di nasconderlo tramite l’utilizzo del pennello nero, mentre la seconda nasconderà tutto e tramite il pennello bianco [o qualsiasi altro strumento di pittura e disegno, come ad esempio il secchiello o il gradiente] potrete dipingere per mostrare le aree che volete rendere visibili. In buona sostanza una maschera di livello agisce sul contenuto del livello selezionato come una gomma ma vi dà la possibilità di tornare indietro sui vostri passi ogni volta che lo vorrete, potrete infatti nascondere e rimostrare, mostrare e poi nascondere, senza alcun tipo di limite. Un metodo rapido per applicare una maschera è quello di selezionare il livello e cliccare nella palette livelli in basso l’icona a forma di rettangolo con il cerchio al centro.

Andiamo a selezionare tra le diverse foto scelte quelle che più si prestano ad un’integrazione con il nostro soggetto. Apriamo l’immagine, andiamo su menù principale>seleziona tutto e poi su menù principale>MODIFICA>COPIA. Torniamo sul file “INVECCHIAMENTO” e incolliamo la nuova immagine.
Il nostro obiettivo è adesso quello di adattare tramite i comandi di traformazione di Photoshop come ad esempio “TRASFORMA”, “ALTERA” o “ALTERAZIONE MARIONETTA” la nuova foto a quella originale: gli occhi devono corrispondere perfettamente e così anche il naso, la bocca etc.
Per fare ciò riduciamo leggermente l’opacità del livello che contiene il ritratto della persona anziana: adesso abbiamo la possibilità di vedere in trasparenza l’immagine originale.

Tramite i comandi di trasformazione adattiamo le proporzioni del viso:

Ora riportiamo l’opacità del livello al 100% e applichiamo una maschera di livello “NASCONDI TUTTO”. Il segreto per una buona mascheratura consiste nell’utilizzo di un pennello morbido a opacità medio-basso. Selezioniamo pertanto dalla barra degli strumenti il pennello e in alto, sotto al menù principale, troviamo la barra delle opzioni che ci consente di impostare il funzionamento dello strumento selezionato. Scegliamo una punta morbida e riduciamò l’opacità intorno al 30%.

Come accennato in precedenza, una delle prerogative fondamentali per creare un buon montaggio è che le immagini selezionate siano state scattate con uno schema di illuminazione molto simile o quantomeno compatibile, tuttavia spesso è necessario dover regolare il contrasto e il colore di un’immagine per renderla totalmente compatibile con quella sottostante. Se ciò dovesse capitare possiamo per il momento utilizzare due semplici strumenti di regolazione: i livelli per la regolazione dei contrasti tonali e lo strumento bilanciamento colore per applicare la stessa colorazione alle due immagini. Per applicare una regolazione d’immagine andare sul menù principale>IMMAGINE>REGOLAZIONI> e selezionare lo strumento che vogliamo utilizzare. In questo modo la regolazione verrà applicata direttamente ai pixel del livello selezionato. Se invece vogliamo utilizzare un workflow di lavoro non distruttivo e mantere la qualità e la reversibilità dei nostri livelli possiamo applicare un livello di regolazione. In questo modo la nostra modifica verrà applicata su un livello indipendente accompagnato da una maschera che in qualsiasi momento del nostro flusso di lavoro potrà essere cancellato, modificato, mascherato. Per applicare un livello di regolazione selezionare il livello e cliccare in basso sulla palette livelli sull’icona circolare metà bianca e metà nera.

Ripetiamo queste operazioni di mascheramento con immagini diverse fino a quando non avremo completato l’invecchiamento del viso. Nel nostro caso sono stati anche sostituiti i capelli e l’abito: utilizzando lo strumento penna e gli accorgimenti del quick tip precedente, scontorniamo i due elementi, riposizioniamoli con lo strumento sposta e nel caso dei capelli mescoliamo le due immagini tramite l’utilizzo degli strumenti di regolazione e delle maschere di livello. Se necessario creiamo un livello vuoto tra il livello originale e i capelli che stiamo aggiungendo e con il timbro clone cancelliamo la parte originale eccedente.

Con un pò di pazienza e dopo qualche tentativo il risultato finale dovrebbe essere il seguente:

Grazie a tutti per l’attenzione e buon divertimento!!

Fabio Timpanaro

Informazioni su CreativeProShow
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